Blackmore Wagyu il bovino Giapponese che sta spaccando il mercato mondiale

Blackmore Wagyu è così tenero e con venature di grasso perfette che hanno dovuto cambiare il sistema di classificazione tradizionale della carne bovina.

Quello che prima era un sistema di classificazione a 6 punti si estende ora a 9 punti, un riflesso delle bistecche “ultra-gara” qualità burrose che la qualità Giapponese del Wagyu ha ottenuto.

La carne “tipo Kobe”

I manzi di Kobe sono stati esportati dal Giappone e sono allevati in diversi stati nel mondo, proprio a causa del fatto che la vera carne di Kobe è così rara e costosa da essere praticamente irraggiungibile per la maggior parte delle persone.

In USA i bovini Wagyu sono incrociati con quelli di razza Angus e vengono allevati in USA fin dagli anni 70, il colore della carne è più scuro e il sapore più marcato. Si può trovare in moltissimi ristoranti americani a un prezzo decisamente abbordabile. Esistono anche bovini di razza pura, importati negli anni 90 e fatti riprodurre in purezza. Attualmente esistono pochi allevamenti con razza Wagyu pura, la maggior parte degli allevamenti produce bovini incrociati con l’Angus.

I bovini Wagyu sono allevati anche in Australia, in Francia, in Olanda e in altri paesi.

In Australia esiste un’associazione che tutela il prodotto e che ha stabilito un criterio di valutazione delle carni in base al grasso di marezzatura, come avviene in Giappone.

In Italia, i bovini di razza Wagyu sono allevati dall’azienda Cà Negra, mentre LEM Carni ha studiato un sistema di alimentazione per ottenere una marezzatura molto pronunciata, che ricordi quella dei bovini Wagyu, ma con razze diverse dalla Wagyu.

In Italia si trovano in commercio le carni dei bovini Wagyu provenienti prevalentemente da Olanda e Australia, a un costo che varia, all’ingrosso, tra i 50 e gli 80 euro al kg.

La carne originale di Kobe ha un costo molto più elevato: si parla di più di 300 euro al kg per l’acquisto di piccole quantità; e di un costo per kg che varia da 70 a 220 euro se si acquistano interi tagli di carne (dal peso di 10-20 kg). Ecco perché è così difficile da trovare, anche al ristorante: una bistecca da 200 g un ristoratore dovrebbe farla pagare almeno 150 euro.