Entrèe di Gamberi Rossi di Mazara “affumicati”, su gazpacho di datterini gialli

Il potere del pomodoro: potrebbe essere questo il titolo della ricetta che vi stiamo presentando. Una crema fredda di datterini gialli dolcissimi uniti a dei cuori di bue sorrentini fanno da “sfondo” per un crudo di gamberi rossi di Mazara. Acidità ma soprattutto “forza chimica” al servizio della sapidità dei crostacei, il pomodoro agisce chimicamente da neutrotrasmettitore elevando all’ennesima potenza le note sapide degli splendidi rossi di Mazara, emblema di estetismo e qualità.

  • 20 gamberi rossi di Mazara
  • foglie di lippia
  • foglie di basilico greco
  • crescioni di ravanello viola
  • 2 pomodori costoluti cuore di bue
  • 1 kg di datterini gialli
  • 1 cucchiaio di olio extravergine
  • 10 cucchiai di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di foglie di tè Lapsang Souchong
  • pepe bianco
  • 5 cucchiai di aceto di mele
  • 1 cetriolo grande dolce
  • 2 gambi di sedano bianco
  • 300 gr. di ghiaccio
  • 1 tazzina di acqua minerale gasata freddissima
  • 1 limone amalfitano
  • un pizzico di sale

Gamberi Rossi di Mazara

 

  • Pulire i gamberoni lasciando la coda. Eliminare le teste e il budellino interno.
  • Marinare i gamberoni con la salsa di soia, l’aceto di mele e qualche goccia di succo di limone.
  • Tenere da parte i gamberoni, coperti da pellicola, in frigorifero.
  • Lavare i pomodori e tagliarli a pezzetti.
  • Passare al mixer i pomodori con il ghiaccio, il sedano, i cetrioli, l’aceto di mele, il succo di limone.
  • Aggiungere un pizzico di sale.
  • Formare una vellutata perfetta non eccessivamente densa.
  • Pestare al mortaio il tè affumicato Formosa Lapsang Souchong, polverizzandolo.
  • Scolare i gamberoni dalla marinatura.
  • Composizione del piatto: disporre la crema sul fondo. Aggiungere due gamberoni marinati poggiati delicatamente sul gazpacho.
  • Decorare con la polvere di Lapsang Souchong, disponendolo solo sul gambero.
  • Aggiungere le erbe aromatiche e gocce di olio extravergine solo sul gazpacho.
  • Infine decorare con i germogli.