LA PIETRA OLLARE

La pietra ollareCome pietra ollare si indica un materiale litico di colore verde scuro, costituito per lo più da rocce talcoso-cloritiche e/o serpentinose in varietà compatte. La pietra ollare viene estratta in Val Chiavenna e Malenco, in Val d’Ossola, ed Engadina. Le sue caratteristiche di lavorabilità e refrattarietà, e alta resistenza al fuoco la rendono ideale non solo per la costruzione di stufe e forni, ma anche per utensili da cucina, come piastre e pentole. Vengono spesso definiti erroneamente pietre ollari anche quei manufatti (rocce calcaree ed eruttive) che mostrano tecniche di lavorazione e morfologie simili, ma che non hanno quei caratteri di refrattarietà necessari per l’uso sul fuoco.
Variante alla classica griglia da barbeque, per cucinare pietanze alla brace. La piastra viene posizionata sopra alla brace del barbeque o del camino. Hanno uno spessore di almeno 2 cm. Sono solitamente provviste di una intelaiatura metallica per renderla stabile sul fuoco e di manici per poterla muovere. In commercio esistono anche modelli di barbeque elettrici già provvisti di piastra di pietra ollare oltre che di quella in ghisa. Garantiscono risultati superiori rispetto alle piastre in ghisa, e quindi ideali per cuocere carne, pesce, verdure, ma anche piadine e pizze.
Eccezionale per cuocere le bistecche tipo fiorentina, tranci di pesce spada, salmone, cernia, grosse seppie e calamari, e polpi interi. Pregi delle piastre in pietra ollare Non dovendo aggiungere grassi permette una cottura dietetica. Inoltre, i cibi sono più sani, in quanto, diversament dalle griglie tradizionali, i grassi non colano sulle braci e non si creano fumi dannosi per la salute.